Brew the PlanetSeguici su Facebook

Bruciatore a Gas GPL

Il gas GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) è un gas combustibile derivato dalla lavorazione del petrolio, che viene distribuito utilizzando delle bombole. E' disponibile in gran parte del territorio nazionale (Italia) e viene principalmente utilizzato nell'autotrazione. Per poterlo utilizzare nelle nostre attività connesse alla birrifacazione casalinga occorre disporre di una bombola e un tubo che la colleghi ad un bruciatore. E' uno dei mezzi più pratici per riscaldare, ha un'ottima efficienza. E' facilmente trasportabile in bombole, in quanto si tratta di un gas liquefatto. E' un combustibile economico.

Bombola Gas GPL Bombola Gas GPL:valvola riduttrice Gas Gpl:valvola riduttrice
Bombola di Gas GPL.
Particolare della valvola riduttrice di pressione e del tubo di collegamento con il bruciatore.
Valvola riduttrice di pressione.

Bruciatore gas gpl

Bruciatore gas gpl

Bruciatore di gas GPL all'opera. Il gas mescolato con l'aria produce una bella fiamma azzurra che lambisce il pentolone senza lasciare depositi carboniosi.

Visione d'insieme del supporto del pentolone, del bruciatore, e a sinistra della valvola di regolazione del gas GPL.

Di norma sul corpo della bombola in prossimità del punto di uscita del gas è posto un riduttore di pressione regolabile che ha lo scopo di fornire gas con una pressione compatibile con quella di funzionamento del bruciatore. Poi vi è un tubo di collegamento fra il riduttore di pressione e il bruciatore. Quest'ultimo ha il compito di miscelare il gas con l'aria e di bruciarlo. Se la combustione è ottimale la fiamma ha un bel colore azzurro, se l'aria è in difetto il colore tende al rosso-arancione e vi è la formazione di depositi carboniosi sul corpo del pentolone in contatto con la fiamma. In questo caso occorre regolare la saracinesca che permette all'aria di mescolarsi con il gas, che in genere è posta sul corpo del bruciatore in prossimità del punto di attacco del tubo di gomma che arriva dal riduttore di pressione.

Sistemi di controllo automatici

Schema di bruciatore automatico per Gpl

A sinistra lo schema di principio di un sistema di controllo automatico della temperatora implementato con un bruciatore a gas GPL. Purtroppo questo tipo di combustibile, come tutti i gas combustibili, ha diversi punti deboli per quello che riguarda un controllo automatico.

- Necessita di una valvola regolatrice motorizzata (V1) per regolare la combustione, comandata da un circuito elettronico a sua volta collegato ad un sensore di temperatura.

- Necessita di un sistema di accensione a scarica elettrica comandato da un circuito elettronico (HT).

- Necessita di un sistema di rilevamento fiamma (per informare la centralina del buon esito dell'accensione).

- La combustione genera gas combusti che vanno evacuati.

- La combustione genera punti caldi sul fondo del recipiente che rendono necessario uno spargifiamma.

In definitiva questo tipo di bruciatore si presta ad essere controllato manualmente, mentre per automatizzarlo si hanno gli stessi problemi che si hanno per gestire una caldaia a gas. In definitiva il controller è un vero sistema a microprocessore con tanto di programma che controlla il tutto.

     
  Versione Stampabile
Pericolo connessi alla produzione della birra fatta in casa Pericoli: leggere le avvertenze