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Birra fatta in casa : Domande e risposte

Birra fatta in casa: domande e risposte Birra fatta in casa: domande e risposte Birra fatta in casa: domande e risposte

Questa è una raccolta delle domande che ci vengono rivolte più di frequente e delle risposte che diamo a queste. Se vuoi fare delle domande, usa il seguente indirizzo email: brew.the.planet@gmail.com

Sarà nostra cura risponderti e se si tratta di un argomento di interesse collettivo, mettere sia la domanda che la risposta di seguito in questa pagina.

Domanda: Qual'è la quantità minima di birra che posso produrre?

Risposta: Non vi è una quantità minima, normalmente le quantità ridotte si usano in fase di esperimento, nel senso che la fatica e il tempo per produrre un litro di birra o 20-22 che è la quantità tipica in funzione del tipo di attrezzatura che abbiamo è la stessa. Quindi val la pena solo se dobbiamo fare degli esperimenti il cui esito è quasi sicuramente negativo, nel senso che ci aspettiamo di produrre una schifezza. Ovviamente partendo da una ricetta dobbiamo ridurre proporzionalmente le dosi di tutto quello che impieghiamo a livello di materie prime.

Domanda: Per quale motivo dovrei produrre della birra fatta in casa?

Risposta: la birrificazione casalinga in genere si fa per passione, certo ci sono anche dei vantaggi economici e qualitativi.

Domanda: Mi serve molto spazio per birrificare in casa?

Risposta: in genere basta un locale in cui si possa mettere un fornello e in cui ci sia un rubinetto dell'acqua per raffreddare il mosto dopo la bollitura. Per quello che riguarda il fermentatore e le bottiglie lo spazio indispensabile è veramente ridotto.

Domanda: Come faccio per donare corpo alla mia birra?

Risposta: In generale possiamo affermare che il corpo di una birra è dato dagli zuccheri complessi (polisaccaridi); questi zuccheri a differenza di quelli semplici (monosaccaridi) non vengono "lavorati" dai lieviti e quindi permangono nella nostra birra conferendole struttura e corposità. Si può variare il rapporto zuccheri semplici/zuccheri complessi durante l'ammostamento andando a prolungare (o diminuire) specifiche soste.
In particolare aumentando la sosta delle alfa-amilasi vado ad aumentare l'estrazione di zuccheri complessi. Anche utilizzando malti speciali si può andare ad aumentare il corpo della birra, in particolare i malti speciali della tipologia Cara (Carapils, Caramonaco, Caravienna, etc.).
Occorre poi porre attenzione sulla fermentabilità degli zuccheri che utilizziamo in ricetta: lo zucchero da tavola è fermentabilo al 100% mentre gli zuccheri derivanti dal malto lo sono al 65% questo ci spiega perchè le birre con aqggiunta di zucchero in ricetta abbiano meno corpo rispetto a quelle "tutto malto".

 

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