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Fase di imbottigliamento della birra Degustazione
Contesto di lettura

Fasi di produzione della birra - Maturazione

Contesto di lettura

Maturazione della birra

Una volta imbottigliata la birra non è ancora pronta per essere gustata. Per presentarsi al meglio richiede un periodo di maturazione in bottiglia che può variare da alcuni mesi fino ad alcuni anni per particolari stili di birre.
Ma come sapere quanto deve maturare una birra per essere bevuta?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo partire dal presupposto che la qualità della birra non dipende solamente dalle materie prime e dalla tecnica di produzione ma anche da una corretta maturazione che garantisce un affinamento del prodotto.
Possiamo descrivere il processo di maturazione aiutandoci con il seguente grafico:

Maturazione birra rspporto tempo/qualità

Il grafico presenta come ascissa il passare del tempo mentre come ordinata il grado di qualità a livello aromatico della birra.
Come possiamo notare abbiamo diverse gaussiane che esprimono l'andamento della maturazione di diverse birre. Pur differendo fra di loro per i parametri temporali di maturazione notiamo che tutte le gaussiane presentano lo stesso andamento; ovvero la birra tende ad affinarsi con il passare del tempo, raggiunge la sua massima espressione in termini di aroma e la mantiene per un dato periodo di tempo prima di cominciare un procedimento inverso che causa la progressiva perdita di questi stessi aromi.
Va da sé che per gustare al meglio ogni birra sarà opportuno consumarla quando la maturazione sarà nella parte alta della gaussiana senza avere eccessiva fretta di consumare il prodotto (e credetemi sarà molto dura resistere!!) e senza prolungare eccessivamente la maturazione.
Di norma la maturazione non deve mai durare meno di un mese, mentre se ne consigliano almeno due per permettere alla birra di affinarsi maggiormente.
Questi parametri vanno ulteriormente aumentati se la birra in maturazione ha una elevata percentuale alcolica (superiore a 5 % alc. Vol.).
Per le birre molto leggere sotto il profilo alcolico e con importanti componenti aromatiche derivanti dall'impiego di luppolo da aroma si consiglia il consumo dopo un solo mese di maturazione in quanto prolungando oltre la maturazione si rischia di perdere gran parte dell'aroma.
Fin qui abbiamo approfondito l'aspetto temporale della maturazione, ora andiamo a vedere come far maturare in maniera ottimale la birra.
Anche in questo caso per chiarire il concetto mi avvarrò dell'aiuto di un grafico:

Maturazione birra rapporto tempo/temperatura

Questo secondo grafico presenta in ascissa il tempo di maturazione mentre in ordinata la temperatura alla quale viene conservata la birra.
Possiamo notare che a temperature maggiori la maturazione avviene in maniera più veloce di quanto non avvenga a temperature inferiori.
L'effetto collaterale di mantenere alta la temperatura però è quello di favorire anche una rifermentazione in bottiglia della birra cosa che in parte è auspicabile ma oltre ad un certo livello diviene controproducente.
Per riuscire a bilanciare entrambi questi fattori si consiglia di mantenere una temperatura di maturazione di circa 20°C (ovvero a temperatura ambiente) per le prime due settimane per poi farla scendere fin sotto i 15°C per il restante tempo di maturazione.
Per chi non volesse, o non avesse la possibilità, di gestire la doppia temperatura nell'ambito della maturazione consiglio di eseguire la maturazione a temperatura ambiente cercando di tenere conto delle valutazioni appena fatte in ambito di temperature e tempi di maturazione.
Concludo con una precisazione, quasi scontata ma che è sempre meglio fare, aggiungendo che il luogo prescelto per la maturazione della birra deve essere al riparo da luce e da fonti di calore.

     
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