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Il filtraggio del mosto

La fase di filtraggio del mosto si rende necessaria per separare il mosto vero e proprio (liquido) dalle trebbie (solide) costituite dai rimasugli dei chicci dei cereali impiegati nella preparazione della birra. Principalmente questa operazione viene eseguita durante il metodo all grain ma può rivelarsi necessaria anche durante il metodo dell' estratto + grani qualora si decida di non utilizzare i grain bag. Si effettua dopo l'ammostamento e prima della bollitura.

L'importanza del filtraggio, e quindi la scelta di una buona attrezzatura per filtrare, è grande poichè in questa fase, oltre a separare il mostro dalle trebbie, si devono anche estrarre tutti gli zuccheri presenti nei grani rendendoli disponibili nel mosto. Questi zuccheri sono così importanti perchè saranno poi l'alimento del lievito e quindi andranno a determinare quanto corpo e quanto grado alcolico avrà la nostra birra una volta ultimata.

Per semplicità possiamo dividere le attrezzature per il filtraggio della birra casalinga in due categorie:

Di seguito andiamo ad analizzare nello specifico entrambe le tipologie di filtri.

Filtro Zapap

Filtro

Metodo molto semplice e poco costoso che consiste nell' applicare all'interno di un tino (solitamente in plastica) un disco filtrante posto a qualche centimetro dalla base del tino sopra al rubinetto di scarico.

Il disco filtrantre può essere di plastica o acciaio inox, deve essere largo come il tino che andrà a contenerlo e dotato di fori del diametro di 1-2 mm posti a circa un centimetro l'uno dall'altro. Solitamente il disco viene tenuto in posizione da un elemento (anch' esso in acciaio inox o plastica) che ha il solo scopo di rialzarlo ad un livello superiore, come detto, a quello del rubinetto di scarico.

La versione più conosciuta del filtro Zapap (che prende il nome dall' homebrewer americano Charlie Papazian che per primo lo utilizzò) perchè più facile da realizzare è quella formata da due tini posti uno dentro all'altro con il fondo di quello interno forato. In questo modo si evita di dover avere un sostegno per il disco filtrante che viene tenuto nella giusta posizione dallo spazio lasciato dall'incastro dei due tini.

Per una realizzazione home-made si può realizzare questo sistema di filtraggio semplicemente prendendo due comuni secchi per uso domesitco, applicando un rubinetto sulla parte bassa di quello esterno e forando la base di quello posto all'interno.

 

Di seguito postiamo alcune foto con i dettagli di questo sistema di filtraggio:

       
filtro zapap rubinetto del filtro zapap Spessore disco filtrante elemento filtrante microforato

Qui si può notare in controluce
l'altezza del disco filtrante.

Particolare del rubinetto e della guarnizione esterna del filtro zapap.

Particolare dello spessore su cui andrà adagiato il disco forato.

Ingrandimento dei fori postì sul disco filtrante.

       
filtro falso fondo elemento filtrante del filtro zapap

Qui possiamo vedere tutti gli elementi che compongono il filtro.

L'elemento filtrante montato e pronto per essere utilizzato.
       

Il problema principale di questo tipo di sistema di filtraggio è la dispersione del calore. Infatti durante tutta la fase di filtraggio è opportuno mantenere la temperatura dell'impasto (mosto + trebbie) a circa 80° C che è la temperatura dell'acqua di risciacquo. La plastica con cui è realizzato il filtro zapap ha una grande dispersione del calore tendendo così a far abbassare velocemente la temperatura. A questo inconveniente è difficile porre completamente rimedio, si può tentare di ridurre la dispersione di calore ponendo una camicia termica intorno al tino o provando a riscaldarlo con una fascia termica.

       
  camicia termica  
  In questa immagine possiamo vedere un esempio di camicia termica realizzata con una comune busta per surgelati a cui è stato applicato un velcro per la chiusura. Un modo semplice ed economico per migliorare il proprio impianto di filtraggio.  
 

Filtro Bazooka

Filtro bazooka

Il filtro bazooka è leggermente più complicato in termini di realizzazione rispetto ad uno a falso fondo ma probabilmente più efficace. Può essere realizzato in plastica o in acciaio inox (più raro in rame) e consta in un tubo (o una serie di tubi collegati fra loro) raccordato con il rubinetto di scarico e forato nella parte inferiore. Questi fori o microtaglietti permettono al mosto di essere filtrato. La forma del tubo può essere varia: dritto, a T, a serpentina, etc. L'unica accortezza che si deve avere è quella di fare in modo che il bazzoka rimanga adagiato sul fondo del tino di filtraggio senza che si sposti o galleggi (in questo caso diverrebbe inutile).
Sia la variante in plastica che in acciaio inox può essere realizzata abbastanza facilmente in casa. Nel primo caso basterà apporre piccoli fori e micro-fessure sulla base di un tubo in plastica trasparente per alimenti.
Nel secondo caso, visto che praticare fori nell'acciaio inox non è facilmente alla portata di tutti) si può aggirare il problema utilizzando una guaina a maglie per uso idraulico fissata ad un raccordo dritto o a T.
Nel caso si voglia costruire un buon tino di filtraggio con elemento filtrante a bazooka si può anche decidere di "sacrificare" un vecchio thermos per alimenti, applicandogli un rubinetto nella parta bassa al quale collegare, nel lato interno, un tubo in plastica forato. In questo modo si può ottenere anche l'effetto di ridurre la dispersione di calore. In questo caso però se non utilizzate raccordi fra il rubinetto e il bazooka state molto attenti a che quest'ultimo non si stacchi dal rubinetto in fase di filtraggio rendendo inutilizzabile il tutto.

 

Di seguito riportiamo alcune foto con i dettagli di questo sistema di filtraggio:

       
tino di filtraggio rubinetto del filtro bazooka guaina idraulica per filtro bazooka raccordo a T

Un esempio di tino di filtraggio in acciaio inox per alimenti.

Particolare del rubinetto e della guarnizione esterna del filtro bazooka.

Particolare della guaina idraulica utilizzata come elemento filtrante.

Particolare del raccordo a T su cui è fissata la guaina idraulica.

       
  maglie del filtro bazooka  
  In questa immagine possiamo vedere un ingrandimento delle maglie metalliche che compongono la guaina idraulica utilizzata come bazooka.  
 

 

 



     
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