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Pulizia dell'attrezzatura

La pulizia

Innanzi tutto occorre precisare che cosa si intende per pulizia dell'attrezzatura. La pulizia è quel procedimento che comporta l'accurata eliminazione di ogni traccia di sporco o residuo (solitamente della cotta precedente) da tutta l'attrezzatura che andremo ad utilizzare per birrificare.
Il risultato della fase di pulizia deve essere visivo: non dobbiamo scorgere sulla nostra attrezzatura nemmeno la più piccola traccia di birra della cotta precedente.
Occorre porre particolare attenzione, ma è abbastanza ovvio, a tutte quelle parti di attrezzatura dove residui di sporco potrebbero più facilmente nascondersi ad una nostra ispezione.
In particolare i punti maggiormente critici sono i seguenti:

Soluzione sanificante

 

Ovviamente questo è un elenco dei principali luoghi dove è più facile che rimangano tracce di sporco. E' però ovvio che, come dimostrato dalla legge di Murphy, il residuo che vi manderà a male la cotta non sarà in uno dei posti sopra elencati…. Quindi estrema attenzione!!!
Solitamente il lavoro di pulizia è tanto più duro quanto più si è stati svogliati la cotta precedente nel ripulire l'attrezzatura prima di riporla.
Infatti se si ha l'accortezza di lavare con un getto di acqua calda e olio di gomito l'attrezzatura subito dopo averla utilizzata si riusciranno ad eliminare tutte le tracce di sporco e alla cotta successiva si potrà avitare la fase di pulizia passando direttamente a quella di sanificazione.
Nel caso però che siate stati svogliati o che via sia sfuggita qualche traccia di seguito riporto un elenco dei prodotti (sia acidi che alcalini) che si utilizzano per la pulizia dell'attrezzatura.

Idrossido di sodio:
L'idrossido di sodio è commercialmente noto come soda caustica, molto solubile in acqua si trova in forma di pastiglie o di polvere. Nell'industria viene utilizzato in soluzione acquosa calda e viene tenuto a contatto con gli elementi da disincrostare per circa 2-3 ore. Per l'utilizzo casalingo si può utilizzare anche acqua a temperatura ambiente (anche se ne viene attenuata l'efficacia).
Quando di utilizza l'idrossido di sodio occorre indossare guanti e occhiali protettivi in quanto altamente caustico. Il dosaggio è di circa 1-2 cucchiai in 10 litri di acqua.
Dopo il suo utilizzo è necessario un risciacquo abbondante con acqua calda per rimuoverne anche la più piccola traccia dall'attrezzatura.

Carbonato di sodio:
Il carbonato di sodio è un sale di sodio dell'acido carbonico anche conosciuto con il nome di soda Solvay.
A temperatura ambiente si presenta come una polvere cristallina bianca. Viene utilizzato in soluzione acquosa calda e per effetto del riscaldamento tende a decomporsi liberando biossido di carbonio (calcinazione) gassoso che ovviamente è meglio non respirare.
Meno efficace della soda caustica ha un dosaggio circa doppio: 1-4 cucchiai per 10 litri di acqua. Anche il carbonato di sodio necessita di un risciacquo abbondante.

Acido fosforico:
L'acido fosforico, il cui nome corretto è acido ortofosforico è un acido inorganico corrosivo ma non tossico. Viene utilizzato in soluzione acquosa al 2-3%. Ha un effetto protettivo sull'acciaio preservandolo dalla corrosione. Anche l'acido fosforico necessita di un risciacquo abbondante.

     
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